Castello di Otranto

Otranto, Vaste e Castro: sul TG5 gli esempi del turismo culturale innovativo in Salento

Se le spiagge caraibiche, il ritmo della pizzica e uno dei mari più belli d’Italia sono senza alcun dubbio biglietto da visita e componente irrinunciabile di una vacanza in Salento, il Tacco d’Italia non può e non deve essere ridotto solo a questi elementi, perché è in grado di offrire al turista itinerari culturali assolutamente all’avanguardia. A ribadirlo – se ce ne fosse stato bisogno – il servizio del Tg5 andato in onda alle 13 di ieri, firmato da Laura Riccetti e arricchito dagli splendidi scatti di Paolo Laku e Francesco Ciarnò.

Una succinta ma puntuale panoramica su tre perle della cultura salentina: Otranto, Vaste e Castro. A Castro infatti è stato ritrovato (ed è conservato) il busto di una statua di donna, in proporzioni doppie rispetto a quelle naturali e dalle fattezze scolpite avvolte in un raffinato drappeggio, che ha avrebbe fornito finalmente la prova archeologica che la “rocca con il tempio di Minerva” narrata da Virgilio nell’Eneide, approdo del mitico Enea in fuga da Troia, fosse proprio la cittadina del basso Salento. Il busto può essere ammirato nel museo archeologico del Castello aragonese, da poco inaugurato.

Se con questo ritrovamento Castro ha un po’ “rubato” la scena a Porto Badisco, qui resta il vanto della Grotta dei Cervi, definita dal National Geographic “la cappella Sistina del Neolitico”: un complesso di oltre 3mila pittogrammi in ocra rossa e guano di pipistrello, preservato da delicatissime condizioni di umidità e di temperatura, ma di cui il turista in Salento può comunque fruire, studiandone ogni dettaglio e percorrendola in 3D, grazie ad uno speciale tour virtuale che a disposizione nel castello di Otranto.

Last but not least, gli splendidi resti della civiltà messapica del parco archeologico di Vaste, trasformata in un salotto culturale a cielo aperto e che fra le altre cose ospita un meraviglioso Museum cafè – unico in un borgo antico in Italia – nel quale si può anche godere di musica dal vivo.

Qui per vedere il servizio (dal minuto 21).

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