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Diavoli, demoni e folletti: un tour nel Salento del mistero

Nascosto dal sole estivo che illumina distese di sabbia d’oro e mare di cristallo, c’è un Salento che non ti aspetti, un territorio fatto di magia e di mistero, dove dalle ombre della tradizione spuntano diavoli, folletti e spiritelli..

parabitaSe infatti vi capitasse di passeggiare per lo splendido paese di Parabita, nell’entroterra, potreste scorgere addirittura il diavolo guardarvi ammiccante dalla facciata di Palazzo Arditi: la leggenda infatti vuole che durante i lavori di costruzione, nel XVII secolo, la balconata cedesse continuamente e inspiegabilmente, fino a convincere l’esasperato capomastro di un sabotaggio da parte del diavolo. Così, per ingraziarsi lo spirito maligno, il capocantiere decise di ritrarre il volto del demone sulla facciata, riuscendo finalmente ad ultimare la costruzione.

 

Non un solo spirito ma addirittura un’intera squadra di diavoli avrebbe invece edificato casarano palazzo de lorenziPalazzo De Lorenzi (o Palazzo D’Aquino) di Casarano, e volti dei mefistofelici costruttori sarebbero ancora immortalati nelle mensole del lunghissimo balcone visibile ancora oggi. C’è dell’altro: pare infatti che i demoni avessero intenzione di portare a compimento l’opera nel corso di una sola notte, ma non riuscendo nell’intento per ripicca lanciarono una maledizione contro l’edifico impedendone nei secoli successivi l’ultimazione definitiva.

Si tratta ovviamente di leggende popolari, utili a spiegare la presenza di fregi architettonici magari grotteschi (ma del tutto naturali) e incidenti di percorso nei lavori, così come una leggenda – anzi forse La leggenda per antonomasia – è quella dello Scazzamurreddhu (conosciuto a seconda della zona con il nome di Monaceddhu, Carcarulu, Lauru e altri nomi ancora), una specie di folletto domestico che ama infestare le case giocare tiri mancini agli occupanti. L’unico modo per neutralizzarlo, secondo la tradizione popolare, è quello di rubargli il cappello, a cui lo spiritello tiene così tanto da rivelare – pur di rientrarne in possesso – il luogo dove tiene nascosta la sua pignatta di terracotta piena di tesori, l’acchiatura.

Insomma, il Salento è un territorio pieno di storia ma anche di storie, e basta guardare sotto i mattoni secolari, all’ombra degli ulivi e fra le mura delle antiche masserie per scovare gli abitanti di un mondo fantastico pronto a sorprendervi..

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