Pif Lecce Simone Mele 2

Pif a Lecce fa tappa da Simone Mele (e gli chiede “in prestito” qualche battuta)

Chi ha avuto la fortuna di visitare Lecce (chi non lo ha ancora fatto invece si metta in pari al più presto) probabilmente ha anche avuto modo di incontrare Simone Mele, scrittore, comico, artigiano della parola, virtuoso del calembour (quel particolare gioco di parole basato sull’omofonia di alcuni termini): il suo banchetto è infatti una presenza regolare nel centro storico della capitale del Barocco, dove lo stesso autore promuove i due libri frutto del suo estro, “L’ozio è il padre dei vizi. Lo zio è il padre dei cugini” e l’ultimo uscito, “Lo scemo del villaggio”.

Nonostante una personalità come quella di Mele sia difficile da prendere in contropiede, la sua sorpresa è stata genuina quando domenica al suo chiosco letterario si è presentato Pif, il conduttore televisivo e radiofonico, regista e attore, noto al grande pubblico per il suo “Testimone” (ma autore di reportage giornalistici su temi difficili nonché regista del film “La mafia uccide solo d’estate”). Pif, alla ricerca di curiosità e annodeti da utilizzare per la trasmissione radiofonica di Radio Due “I provinciali”, ha comprato entrambi i libri di Mele e gli ha chiesto il permesso di citare qualcuna delle sue battute per la puntata di lunedì 4 gennaio, permesso che l’autore ha concesso con grande piacere, postando poi la foto qui sotto sulla sua pagina Facebook.

Per chi si fosse perso la puntata de “I provinciali” è a disposizione il podcast di Radio Due a questo link. Buon ascolto, ma soprattutto buona lettura!

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Pif a Lecce con Simone Mele (foto: pagina Facebook Simone Mele)
Pif a Lecce con Simone Mele (foto: pagina Facebook Simone Mele)