Mostra Galatina Giuseppe Negro

“Salento, so contemporary!”

Da Lecce a Gagliano del Capo, da Otranto a Gallipoli, passando per Galatina: gli amanti dell’arte contemporanea che hanno deciso di passare le vacanze in Salento  – o che qui sono nati e vivono – possono contare su una ricca offerta culturale. A compilare la guida per i cultori del bello è la prestigiosa testata di arte e cultura contemporanea Artribune, che in un esaustivo articolo prende in considerazione tutta la Puglia. Ma vediamo nello specifico le opportunità salentine.

Si parte da Otranto con “Il sud e le donne”, una personale del fotografo Ferdinando Scianna in mostra fino al 30 settembre “che racconta, attraverso il mondo femminile, la Sicilia da cui proviene attraverso trenta scatti, fino ad arrivare a ritrarre la Puglia, in un percorso a cura di Oscar Iarussi e prodotto dall’Associazione Veluvre”.

A Galatina, invece, l’appuntamento è doppio: ” It’s all about paper”, a cura di Lorenzo Madano, nella galleria A100 di Nunzia Perrone offre una ventina di diverse opere con la carta, “in una mostra che coinvolge in maniera molto seria e riflessiva opere di Carla Accardi, Kengiro Azuma, Giuseppe Capitano, Eva Caridi, Nicola Carrino, Giacinto Cerone, Daniele D’Acquisto, Fernando De Filippi, Michele Guido, Alina Kalczyńska, Bogumil Ksiazek, Giancarlo Moscara, Hidetoshi Nagasawa, Giuseppe Negro, Christos Pallantzas, Guido Strazza e Costas Varotsos”. La seconda tappa è a Palazzo Mongiò dell’Elefante della Torre, dove otto artisti propongono sculture e installazioni di luce site specific per “Luce 01”, nell’ambito delle Cosy Nights, le dimore private che aprono all’arte, a cura di Antonella Marino e con la collaborazione di Cosessantuno di Taranto e Francesca Minini di Milano.

A Lecce, la “capitale del Salento”, le sale del castello di Carlo V ospitano fino al 6 settembre la mostra Retrospection, a cura di Lorenzo Madaro, che propone opere (soprattutto inedite e site-specific), di quattro artisti contemporanei, Giuseppe Capitano, Eva Caridi, Davide Coltro e Daniele D’Acquisto, autori di sculture e installazioni concepite con linguaggi e approcci complessi e diversi tra loro, ma tutte legate ad uno scandaglio continuo delle proprie origini e delle radici culturali e visive di determinate aree.

Il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto sarà invece in mostra nel Castello di Gallipoli fino al 27 settembre: un grande ceppo d’ulivo, nel quale è incoraggiata la germogliazione di un ulivo neonato, utilizzando la pietra leccese, racconta il dramma della Xylella che ha flagellato le campagne locali invocando la rinascita e la guarigione.

Last but not least, approdiamo a Gagliano del Capo, dove Random e Gap lanciano la seconda edizione della “Indagine sulle Terre Estreme” (fino al 2 agosto) con le opere degli artisti Andreco, Carboni, Coclite e De Mattia, realizzate nell’ambito di una residenza su suolo pugliese. Inoltre, a cura di Paolo Mele e Francesca Marconi, la mostra apre al pubblico “Lastation”, uno spazio d’arte tra le mura della stazione ferroviaria di Gagliano-Leuca, l’ultima del sud-est dell’Italia. Gli spazi di Palazzo Daniele Romasi propongono invece, per il ciclo Capo D’Arte, “Altrove. Soundwalk Collective”, una collettiva a cura di Massimo Torrigiani.

Il Terzo Paradiso, di Michelangelo Pistoletto, sarà in mostra a Gallipoli fino al 27 settembre
Il Terzo Paradiso, di Michelangelo Pistoletto, sarà in mostra a Gallipoli fino al 27 settembre