Padiglione Eataly Expo

La cucina del Salento conquista l’Expo 2015

Pomodoro fiaschetto del presidio Slow Food di Torre Guaceto, pesce del presidio di Gallipoli, fico mandorlato del presidio di San Michele Salentino, cipolla d’Acquaviva: questi i prodotti tipici del Salento “a chilometro zero” protagonisti del menù con cui lo chef Vincenzo Elia delizierà i visitatori del Padiglione Eataly, ad Expo, ancora per tutto il mese di agosto. A parlarne è il settimanale Oggi, che racconta come il capocuoco di Tenuta Moreno abbia voluto, per la grande esposizione internazionale, pensare un viaggio nella cultura del gusto salentina fatto di sapori e colori di Puglia, capace di unire tradizione e innovazione, rispetto dei cicli della natura, dei suoi tempi e dei suoi spazi, privilegiando esclusivamente materie prime di stagione.

Ma vediamo nello specifico “ci sse mancia”. Si parte con un piatto “povero” della tradizione, l’acqua e sale (frisella di grano duro condita con pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, cipolla d’Acquaviva, basilico, olio EVO biologico pugliese). Poi è la volta del primo: triangoli d’Andria (pasta fresca ripiena rigorosamente fatta in casa) con melanzane soffritte e burratina di Gioia del Colle. Infine il secondo, un “inno al Mediterraneo”: pescatrice, seppie, cozze brindisine e gamberoni di Gallipoli compongono infatti il “boccaccio di Torre Guaceto” (la ricetta è stata svelata in esclusiva ad Oggi, la trovate sul sito del settimanale).
Dulcis in fundo (è proprio il caso di dirlo) croccante di Mandorle con ricotta ai fichi (presidio Slow Food del fico mandorlato di San Michele Salentino).

Chef Vincenzo Elia Salento