Focara

Novoli: si accendono le “Notti della Focara”

Tutto pronto a Novoli per l’accensione della Focara, il gigantesco falò alto 25 metri e largo 20 costruito con circa 80mila fascine di vite secche dei feudi del Parco del Negroamaro, scrupolosamente lavorate e intrecciate con tecniche antichissime tramandate di padre in figlio, che ogni anno viene acceso in occasione delle celebrazioni della festa di Sant’Antonio Abate e che ha creato un hub di eventi capace di focalizzare verso il Salento un’attenzione e una partecipazione di rilevanza nazionale.
Si entra nel vivo lunedì 16 gennaio alle 20 con “Fuecu”, il brano di Daniele Durante che, accompagnato da una performance di Giovanni Lindo Ferretti e del corpo di ballo della Notte della Taranta, farà da colonna sonora all’accensione della fòcara, con il tradizionale e immaginifico spettacolo pirotecnico.

L’accensione della pira sarà solo l’inizio di una lunga serie di eventi, processioni religiosi, esibizioni artistiche e mostre (qui per il programma completo), intrecciate con il ricco menù del “fòcara festival”, la rassegna musicale a cura di Loris Romano in collaborazione con la Cooperativa Coolclub, che vedrà un susseguirsi artisti di calibro nazionale e internazionale sul palco della grande piazza “Tito Schipa”, al cospetto della Focara.
Lunedì 16 gennaio Ritmo Binario, NeroDalia, The Ephemerals, Jolly Mare cedrano la staffetta al “Rabdomante senza requie”, Vinicio Capossela, per concludere con Acid Arab e Dj Miko; mentre il girono del “Santo del Fuoco”, il 17 gennaio, sul palco si alterneranno Richard Dorfmeister e Donpasta, l’Orchestra popolare di Via Leuca, Stella Grande e Anime Bianche, per cedere il placo dalle 22.30 ad Eugenio Bennato ed infine ai Cairo Liberation Front. Mercoledì 18 gennaio gran finale con la musica di Montana, Funkum,Munny&Streetz Boy e DJ Beta.

L’edizione di quest’anno vedrà anche una novità particolarmente gustosa grazie all’interessamento di Coldiretti Lecce, ovvero la “Puccia della Fòcara”, la rivisitazione di uno dei più amati street food salentini elaborata per le “Notti del Fuoco” in tre ghiotte varianti: farcita con verdure fresche di stagione
dell’agriturismo “Li Mori” di Lizzanello e con formaggi dell’azienda “Tondi” di Zollino; con hamburger di Angus salentino “ItaliAngus” dall’azienda “Comind”, certificato e allevato nella Tenuta Vantaggiani di Nardò; ed infine la “puccia di orata al sugo” dell’azienda Reho Mare di Gallipoli, per sentire tutto il profumo dello Ionio. Le pucce, preparate dallo chef Walter Creti, sono a base di farina di grano Senatore Cappelli e Tritordeum, un nuovo cereale naturale a basso contenuto di glutine ottenuto dalla combinazione di frumento duro (Triticum durum) e orzo selvatico (Hordeum chilense) utilizzando tecniche di riproduzione naturali. Per accompagnare queste prelibatezze si potrà gustare il vino “Bonsignore” dell’azienda agricola di Alessandro Carrozzo, un corposo vino rosso formato all’80 per cento da Negroamaro e al 20 per cento da Malvasia nera, vitigni tipici del Tacco d’Italia.

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