Case chiuse Carlo Mazzotta

A Copertino le “Case Chiuse” rinascono grazie alla street art

A Copertino i luoghi e gli edifici simbolo che purtroppo versavano in stato di abbandono rinascono a nuova vita grazie alla street art: parliamo di “Case Chiuse”, il progetto nato nell’ambito di “5 Pointz Italy” – il Festival delle Culture metropolitane, dalla compartecipazione tra L’associazione culturale L’Aura Mente, Regione Puglia, Comune di Copertino, ART and ARS GALLERY e Rossocontemporaneo Villani Angelo Raffaele.

“Case Chiuse” nasce appunto per ridare valore alle location del centro storico di Copertino accomunate dall’elevata importanza storico/artistica per la comunità cittadina,ma chiuse e abbandonate da molto tempo. Il progetto si sviluppa nell’arco di un mese, fino al 15 gennaio 2017, periodo in cui 8 artisti pugliesi realizzeranno delle loro opere pittoriche su pannelli applicati a porte e finestre degli edifici indicati.
Il percorso che condurrà agli edifici protagonisti dell’evento,sarà guidato e delineato in una mappa che si potrà ritirare presso gli esercizi commerciali e associazioni limitrofe ai luoghi interessati.

Fino al 15 Gennaio, inltre, presso la Sala civica di Copertino,ogni settimana dal giovedì alla domenica dalle 18:00 alle 21:00, ci sarà una mostra collettiva con opere degli artisti coinvolti: Massimo Pasca, Noemi De Feo , Frank Lucignolo, Brizzo, Enrica Ciurli, Giuseppe Apollonio, Chiara Rescio, Alef.

Non è la prima volta che il Salento mostra particolare attenzione a questa forma d’arte nata sulle strade e per le strade ma sempre più in grado di raccontare il territorio e diventare motore culturale tanto quanto le sue “sorelle maggiori” visive.

Immagine di copertina: Foto di Carlo Mazzotta (Facebook)

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